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Con l’entrata in vigore delle UNI 11944 e UNI 11493-1:2025, il sottofondo assume un ruolo centrale nella qualità e nella durabilità del pavimento. Politerm® Blu di Edilteco, formulato a base di EPS vergine, è la soluzione superleggera ad alte prestazioni che soddisfa pienamente i requisiti normativi, assicurando isolamento termico, planarità e assenza di ritiro.
Con l’entrata in vigore della nuova norma UNI 11944 e l’aggiornamento della UNI 11493-1, cambia profondamente l’approccio alla progettazione e alla realizzazione dei pavimenti.
La norma UNI 11944, intitolata "Massetti per pavimentazioni – Criteri di progettazione, posa in opera e metodi di verifica", definisce in modo puntuale i criteri progettuali, le modalità di posa e i metodi di controllo dei massetti destinati a ricevere una pavimentazione o un rivestimento. Vengono inoltre richiamate le caratteristiche termiche e acustiche, da valutare secondo le normative specifiche di riferimento.
Parallelamente, la norma UNI 11493-1 "Piastrellature ceramiche – Parte 1: Istruzioni per la progettazione, l’installazione e la manutenzione", stabilisce requisiti qualitativi e prestazionali delle piastrellature in ceramica, fornendo indicazioni precise per la scelta dei materiali, la progettazione, la posa e la manutenzione. Vengono inoltre proposte soluzioni conformi e consolidate, in grado di garantire nel tempo le prestazioni attese in relazione alla destinazione d’uso.
È importante ricordare che nel sistema pavimento – concetto introdotto dalla UNI 11944 – non si considerano solo massetti e rivestimenti ceramici, ma anche lo strato di sottofondo, oggi finalmente riconosciuto come componente funzionale e prestazionale a pieno titolo. Un elemento chiave, indispensabile per garantire la durabilità, l’efficienza e le prestazioni complessive del pacchetto pavimento.
In questo scenario, Politerm® Blu di Edilteco si conferma come l’unico aggregato superleggero a base di EPS vergine a granulometria controllata sul mercato in grado di rispondere pienamente a entrambe le normative, offrendo al progettista e all’impresa un materiale certificato, stabile, isolante e versatile, ideale per sottofondi in sistemi pavimento di nuova generazione.

Sottofondo termoisolante realizzato con Politerm® Blu, l'aggregato superleggero a base di EPS vergine a granulometria controllata.
Dalla leggerezza strutturale (densità a partire da 150 kg/m³) alla conducibilità termica certificata (λD = 0,049 W/mK), fino alla resistenza all’umidità e all’imputrescibilità, Politerm® Blu si configura come il materiale tecnico avanzato per realizzare sottofondi soggetti a sollecitazioni meccaniche e ambientali.
Politerm® Blu, inerti superleggeri preadditivati per il confezionamento di malte leggere termoisolanti.
UNI 11944: il sottofondo diventa parte integrante del “sistema pavimento”Pubblicata nel 2024, la UNI 11944 ridefinisce il pavimento come un insieme di strati funzionali – rivestimento, massetto, adesivo e sottofondo – attribuendo a quest’ultimo un ruolo determinante per la durabilità e le prestazioni dell’intero sistema. Non più semplice strato di compensazione, il sottofondo entra oggi a pieno titolo nel progetto tecnico del pavimento.
Stabilità dimensionale e assenza di ritiro igrometrico: requisiti essenziali per i sottofondi
Rispetto ai sottofondi cementizi tradizionali, Politerm® Blu, grazie alla sua formulazione a base di EPS vergine a granulometria controllata e all’additivo E.I.A., garantisce una superiore stabilità dimensionale, l’assenza di ritiro igrometrico, un’ottima distribuzione dei carichi e un’asciugatura pari a 1 giorno per cm di spessore. Caratteristiche fondamentali per prevenire fessurazioni, deformazioni e decadimenti prestazionali nel tempo.
Il recente aggiornamento della UNI 11493-1 impone criteri più stringenti per la posa delle piastrellature ceramiche, in particolare sulla planarità del supporto, sulla corretta distribuzione dell’adesivo e sulla gestione dei giunti.
Politerm® Blu risponde perfettamente a questi requisiti, offrendo un sottofondo planare, resistente e immune da ritiro. È inoltre compatibile con i sistemi radianti e consente la posa diretta di massetti e rivestimenti, evitando interruzioni e problematiche legate alla percolazione o alla deformazione.
Il sottofondo non va confuso con il massetto: ha funzione strutturale, di isolamento e alleggerimento, e oggi deve rispondere a requisiti prestazionali ben definiti.
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