PHD E INNOVAZIONE: LA SINERGIA EDILTECO-UNIVERSITÀ PER L’EDILIZIA DEL FUTURO
16 04 2026

PHD E INNOVAZIONE: LA SINERGIA EDILTECO-UNIVERSITÀ PER L’EDILIZIA DEL FUTURO

EDILTECO Group è orgogliosa di condividere un importante traguardo raggiunto dal nostro Ing. Nicolò Lo Presti, Responsabile Ricerca Applicata, Innovazione Tecnica e Certificazioni, che ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca in Scienza delle Costruzioni.

Il percorso di dottorato, supervisionato dal Prof. Giovanni Castellazzi, si è concluso con una tesi dal titolo “Experimental and Numerical Investigations on Traditional and Bio-Based Porous Building Materials: Durability as a Key to Sustainability”, al termine di un percorso triennale supportato da una borsa di dottorato PNRR cofinanziata da EDILTECO S.p.A., nell’ambito di una collaborazione con l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.

Le borse PNRR rappresentano un’importante leva per lo sviluppo di dottorati innovativi, progettati per rispondere concretamente ai fabbisogni di innovazione delle imprese e rafforzare il legame tra ricerca accademica e mondo industriale. In questo contesto, Nicolò ha svolto la propria attività tra università e impresa, operando nei laboratori dell’Alma Mater, di EDILTECO e della prestigiosa École Normale Supérieure Paris-Saclay. 

Il lavoro di ricerca si è concentrato sulla comprensione dei fenomeni di degrado nei materiali da costruzione e sullo sviluppo di strumenti avanzati per prevederne il comportamento nel lunghissimo periodo. L’obiettivo è stato quello di individuare strategie e soluzioni in grado di estendere la vita utile dei materiali, contribuendo al contempo alla sostenibilità del settore: materiali più durevoli significano infatti un minore sfruttamento delle risorse naturali.

Nel corso del dottorato, Nicolò ha sviluppato modelli agli elementi finiti per l’analisi del danno da cristallizzazione di sali in materiali porosi tradizionali come calcestruzzo, laterizi e intonaci. Parallelamente, ha condotto attività sperimentali su materiali sostenibili bio-based presso il Laboratoire de Mécanique Paris-Saclay e ha utilizzato tecnologie avanzate, come la micro computed tomography presso il DMEX dell’Università di Pau, per analizzare nel dettaglio la microstruttura dei materiali e i relativi meccanismi di degrado.

Partendo da queste osservazioni, ha sviluppato modelli FEM avanzati basati su immagini tomografiche di malte bio-based, in grado di fornire previsioni altamente affidabili sulla durabilità di questi materiali.

Questo risultato rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra università e impresa possa generare valore, favorendo lo sviluppo di competenze altamente specializzate e contribuendo all’innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni.

Complimenti Nicolò per questo importante traguardo! 

PhD e Innovazione: la sinergia EDILTECO-Università per l’edilizia del futuro
PhD e Innovazione: la sinergia EDILTECO-Università per l’edilizia del futuro

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