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Negli appalti pubblici i Criteri Ambientali Minimi hanno reso contenuto di riciclato, riciclabilità e trasparenza ambientale dei materiali requisiti concreti. Con la linea Green a base di EPS rigranulato, gli isolanti acustici completamente riciclabili e i sottofondi Isolcap, Edilteco offre soluzioni coerenti con una progettazione circolare.
Emanuele Stabellini – Responsabile Marketing di Edilteco S.p.A.
La sostenibilità in edilizia ha smesso di essere una dichiarazione d’intenti ed è diventata un requisito misurabile, soprattutto negli appalti pubblici. I Criteri Ambientali Minimi (CAM) per l’edilizia chiedono ai progettisti di dimostrare, dati alla mano, il contenuto di materiale riciclato, la riciclabilità a fine vita e la trasparenza ambientale dei prodotti impiegati. Per chi progetta opere pubbliche, la scelta dei materiali incide direttamente sull’ammissibilità e sul punteggio in gara.
I CAM definiscono requisiti ambientali lungo tutto il ciclo dell’opera, dalla progettazione ai materiali fino alla gestione del cantiere. Tra gli aspetti più rilevanti per i prodotti da costruzione figurano il contenuto minimo di materiale riciclato o recuperato, la possibilità di disassemblaggio e riciclo a fine vita e la disponibilità di documentazione ambientale verificabile.
Per il progettista questo significa che ogni scelta di prodotto deve poter essere documentata: non basta che un materiale sia “sostenibile”, occorre poterlo dimostrare con riferimenti tecnici chiari.
La Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD, Environmental Product Declaration) è lo strumento che traduce in dati verificati l’impatto ambientale di un prodotto lungo il suo ciclo di vita, secondo la norma di riferimento EN 15804. È un documento verificato da terza parte, confrontabile e trasparente, che consente di portare in progetto e in gara informazioni oggettive sull’impronta ambientale dei materiali.
In un contesto in cui la trasparenza ambientale fa parte dei criteri di valutazione, disporre di prodotti accompagnati da documentazione ambientale strutturata rappresenta un vantaggio concreto per progettisti e imprese.

EPS rigranulato della linea Edilteco Green
La linea Green di Edilteco nasce da un percorso di ricerca che ha portato a sostituire, in numerosi prodotti, l’EPS vergine con EPS rigranulato: scarti selezionati di EPS vergine vengono trattati e riportati alla struttura originaria, mantenendo la caratteristica fondamentale della perla – l’essere a cella chiusa e inassorbente – e quindi le prestazioni.
In questo modo i prodotti continuano a ridurre le emissioni grazie all’efficientamento degli edifici e, allo stesso tempo, contribuiscono a ridurre i rifiuti e la produzione di nuovo materiale. È il principio dell’economia circolare applicato al sistema costruttivo.

Perle di Politerm R, a base di EPS rigranulato
L’attenzione al fine vita non riguarda solo la materia prima. Nel campo dell’isolamento acustico al calpestio, Edilteco ha sviluppato dBred Fonotech, una gamma di isolanti completamente riciclabili, realizzati con polietilene di nuova generazione e mescole tecniche in gomma, anche nelle versioni accoppiate: non soltanto il materiale principale, ma tutti gli strati sono progettati per poter essere recuperati.
Anche i sottofondi Isolcap®, con la loro stabilità e le certificazioni di prodotto, si inseriscono in una logica di sistema pavimento coerente con i requisiti ambientali. L’insieme di queste soluzioni, con un contenuto di materiale riciclato pari ad almeno il 15%, consente al progettista di comporre stratigrafie ad alto contenuto di riciclato e ad alta riciclabilità.
Per stazioni appaltanti, progettisti e uffici gare, poter contare su una gamma di prodotti pensati in chiave circolare e accompagnati da documentazione ambientale significa affrontare i CAM con maggiore serenità. Con la linea Green, gli isolanti acustici riciclabili e i sottofondi Isolcap, Edilteco mette a disposizione soluzioni tecniche e strumenti a supporto di una progettazione sostenibile, verificabile e conforme ai requisiti dell’edilizia pubblica.
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